|
|

DE L’OMBRE ETERNE in scena al Teatro Comunale di Bolognada TeatriOnLine pubblicato da Redazione il 28/01/2010 Share on Facebook Martedì 2 febbraio, alle ore 20.30, al Teatro Comunale di Bologna andrà in scena De l’ombre eterne, rappresentazione per voci, corpi e ombre dall’Orfeo di Claudio Monteverdi.
Si tratta di uno spettacolo-studio, una libera interpretazione dell’opera monte verdiana, ridotta e liberamente adattata. Una scena senza tempo, depurata da ogni riferimento barocco. In scena saranno tre uomini e tre donne che narrano la storia di Orfeo e Euridice, un’evocazione piuttosto che un’interpretazione dei personaggi. E’ infatti il coro il deus ex-machina che partecipa all’azione e al racconto della storia. Ciò che governa la scena è un’assoluta idea di coralità.
Sulla scena siederanno anche sei musicisti che utilizzeranno strumenti musicali legati alla contemporaneità e ben lontani da quelli dell’epoca di Monteverdi, nel tentativo di creare un presente sonoro fuori dal tempo.
La regia e le scene sono affidate a Fabrizio Montecchi, l’adattamento e la riscrittura musicale sono di Bruno Moretti, i disegni e le sagome sono di Nicoletta Garini e i movimenti coreografici di Walter Matteini. Costumi di Corinne Lejeune.
Gli interpreti: Silvia Feltrami, Giuseppina Bridelli, Paolo Canuteruccio, William Corrò, Anna Maria Sarra e Andrea Zaupa.
L’ensemble da camera della Fondazione Teatro Comunale di Modena: Marco Giovannelli al sassofono; Walter Zanetti alla chitarra; Paolo Andreoli alla tastiera; Paola Herbertson al violoncello; Massimo Jean Gambini al contrabbasso e Daniele d’Ubaldo alle precussioni. Direttore: Federico Sardella.
Il progetto è di Teatro Gioco di Vita di Piacenza, realizzato dal Teatro Comunale di Modena, Reggio Emilia. Ferrara e, appunto, dal Comunale di Bologna e dalla Scuola dell’Opera Italiana e fa parte del progetto Opera Futura della Regione Emilia-Romagna.
TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA, BOLOGNA
Cerca una recensione, Digita come parola chiave il titolo di
uno spettacolo o il nome di un interprete, un regista,
un teatro, un giornale o un giornalista.
|
|
|